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Dentro il BIM italiano c'è Unreal Engine 5, e la macchina la decide la scheda video, non il processore: i requisiti ACCA letti bene, per chi progetta e presenta con Edificius, RTBIM e VRiBIM «Il PC non ce la fa più.» È la frase con cui, in media, ci contatta chi lavora con i software ACCA. Quasi mai è il computo in PriMus a fermarsi, e quasi mai una pianta in Edificius. Il momento è un altro: la scena con gli alberi, le luci e il meteo, la presentazione al cliente in real-time rendering, il path tracing che non arriva mai in fondo, la vista a 360 gradi che si inchioda mentre il committente aspetta. Una workstation per Edificius va dimensionata su quel momento, non sulla media della giornata. La risposta breve, per chi ha fretta: per Edificius con RTBIM e VRiBIM la macchina la decide la scheda video (memoria video, classe di ray tracing, driver), mentre il processore che ACCA consiglia è lo stesso a tutti i livelli di complessità. È l'inverso di quello che vale per Revit o SOLIDWORKS, dove comanda la frequenza della CPU. Lo diciamo da Syspack, che dal 1998 assembla workstation per studi tecnici e per gli uffici tecnici della pubblica amministrazione, dopo aver letto riga per riga i requisiti ufficiali ACCA e la documentazione Epic Games del motore che Edificius integra. In questo articolo trovi i requisiti di Edificius tradotti in decisioni: cosa fa salire il livello di complessità, quanta memoria video serve davvero per il real-time rendering e per il path tracing, perché nella stessa scheda devono convivere due motori di render diversi, cosa chiede la realtà virtuale, e perché il resto della suite ACCA (EdiLus, PriMus, TerMus, CerTus) non sposta la scelta. 1. «Il PC non ce la fa più»: cosa si è rotto davveroUn computer comprato quattro o cinque anni fa per «fare i progetti» regge ancora la modellazione. Poi lo studio attiva RTBIM, prova il path tracing su una scena con la vegetazione animata, il sistema meteorologico e l'effetto nebbia, e la macchina passa da fluida a inservibile nel giro di una settimana. Non è il computer che è invecchiato di colpo: è cambiato il lavoro che gli chiedi. ACCA lo scrive nero su bianco nei requisiti: contribuiscono alla composizione del modello il numero e la complessità degli oggetti BIM inseriti; alla composizione della scena il numero e la complessità degli effetti, cioè luci, ombre, pioggia, nebbia. Ogni oggetto preso dal catalogo, ogni albero con il movimento, ogni punto luce in più sposta la scena di livello. E il livello lo paga quasi tutto la scheda video. Il riflesso di chi compra è guardare il processore, perché è la voce più grossa del listino e perché per anni «PC potente» ha voluto dire i7 o i9. Su Edificius costa caro: due macchine con lo stesso processore e schede video diverse si comportano in modo identico in modellazione e in modo opposto in RTBIM. E la differenza la vedi davanti al cliente. 2. I requisiti ACCA letti bene: tre livelli, e la CPU non cambia maiACCA non pubblica un requisito solo ma tre, in base alla complessità del modello e della scena: semplici, mediamente complessi, complessi. Per ciascun livello indica la RAM, la scheda video con la memoria minima e un punteggio PassMark, e, a parte, la scheda necessaria per usare AIrBIM e RTBIM. Riassunti nella tabella, con i numeri ufficiali per la versione usBIM di Edificius.
Tre cose da leggere in questa tabella. La prima: la colonna del processore è identica dall'inizio alla fine. Non significa che la CPU sia irrilevante, significa che non è lei a far salire di livello la macchina. La seconda: RTBIM e AIrBIM chiedono sempre più memoria video dell'uso base; la scena è la stessa, ma il motore che la disegna è un altro. La terza: con RTBIM la memoria video richiesta passa da 6 a 16 GB, e con lei cambia la classe di scheda, non solo la quantità. Chi compra pensando «8 GB di scheda bastano» sta comprando l'uso base a scena media, o RTBIM a scena semplice: una scena mediamente complessa con RTBIM già non ci sta. Poi c'è il numero che confonde tutti: i punti PassMark, un indice generalista che mette sulla stessa scala schede consumer e professionali. Hanno un difetto: non distinguono tra una scheda che fa punti perché è veloce a disegnare triangoli e una che ha le unità di ray tracing e i driver giusti per DXR. Per Edificius con RTBIM conta la seconda cosa. Per questo nella consulenza il punteggio è il punto di partenza, non quello di arrivo: si parte dalla soglia ACCA e si sceglie la scheda per come è fatta dentro. Ultimo: «minimo» e «consigliato» non descrivono il software, descrivono i tuoi progetti. Il livello da comprare non è quello del progetto che hai aperto oggi, è quello del progetto più pesante che vuoi poter accettare nei prossimi tre o quattro anni. 3. Dentro Edificius c'è Unreal Engine 5.5RTBIM, l'ambiente di real-time rendering di Edificius, integra Unreal Engine 5.5 con il sistema Lumen per l'illuminazione globale dinamica, e il path tracing di Unreal, a rendering progressivo con accelerazione DXR, per i render finali e i video. È lo stesso motore che abbiamo raccontato parlando di Unreal Engine e delle workstation per chi lavora in real time, impacchettato dentro un software da studio tecnico. Questo spiega tutto quello che segue: i requisiti di Edificius con RTBIM sono, in pratica, i requisiti di un motore di gioco di ultima generazione. Lumen ha due modalità. Il ray tracing hardware è quello di qualità superiore ed è attivo di default, ma Epic è chiara: richiede il supporto dedicato della scheda video ed è più costoso. Nella documentazione Epic, su Windows con DirectX 12 è supportato sulle schede NVIDIA RTX e sulle AMD dalla serie RX 6000 in su. Il ray tracing software gira su qualsiasi scheda con Shader Model 6, ma con limiti sulle geometrie e sui materiali e con riflessi di qualità inferiore. ACCA, nella nota ai requisiti, dice la stessa cosa della tecnologia UE5-Lumen / Path Tracing: disponibile su Windows 10 o successivo e compatibile con la famiglia NVIDIA RTX e AMD serie 6000; per il path tracing indica come minimo 6 GB di memoria video e, per sfruttarlo davvero, più di 8 GB e il supporto DXR, che richiede DirectX 12, citando tra le schede con queste caratteristiche anche le Intel Arc. Le due indicazioni si sovrappongono: la classe di scheda giusta per RTBIM è quella con le unità di ray tracing. C'è un dettaglio della documentazione Epic che spiega perché la vegetazione e gli arredi pesano tanto. Lumen mantiene una rappresentazione della scena attorno alla camera e la aggiorna in continuazione; in scene con molte mesh ad alto numero di poligoni la cattura della scena diventa molto lenta, e il ray tracing hardware ha un costo di preparazione che cresce con il numero di oggetti sovrapposti. Gli oggetti del catalogo BIM (sedie, piante, lampade, veicoli) sono esattamente questo: geometria densa, ripetuta molte volte. Più ne metti, più la scheda lavora, e più la memoria video si riempie di geometria, texture PBR e strutture di accelerazione. Quando la memoria finisce, di norma il fotogramma non rallenta un po': crolla, o il path tracing si ferma. Il salto tra i 12 GB del livello medio e i 16 del livello complesso non è una sfumatura, è il confine tra una presentazione fluida e una che devi interrompere.
4. Due motori di render nella stessa scheda videoEdificius non ha un motore di render, ne ha due, e non sono parenti. Il primo è AIrBIM PRO2, incluso nella configurazione di base, che produce i render statici: usa il motore ray tracing AMD Radeon ProRender 2.0 con un denoiser basato sul machine learning, e bilancia in automatico il carico tra CPU e GPU. ProRender è indipendente dall'hardware: ACCA raccomanda le schede AMD per l'accelerazione GPU, ma ammette qualsiasi scheda Intel o NVIDIA che supporti OpenCL 1.2, solo su Windows. Nei requisiti c'è anche un'eccezione esplicita: AIrBIM non è compatibile con le schede Intel Arc. Il secondo è RTBIM, che come abbiamo visto vive su Unreal Engine e su DirectX 12 con DXR. Quindi la stessa scheda video deve fare bene due cose diverse: eseguire codice OpenCL per AIrBIM e ray tracing hardware per RTBIM. Una scheda scelta su un solo asse può essere eccellente in un ambiente e zoppa nell'altro, e dalla scatola non lo scopri. Il caso più chiaro lo scrive ACCA stessa: le Intel Arc sono citate tra le schede con DXR adatte al path tracing di RTBIM e sono escluse da AIrBIM. La stessa scheda va bene per un motore e non per l'altro. In più, AIrBIM usa anche il processore: nei render statici la CPU torna a contare, e una macchina con molti core la aiuta, anche se non è il criterio principale. Una nota per non confondersi: il plug-in di rendering generativo, usBIM.codesign AI, è un servizio a crediti che lavora online, con le immagini che rientrano nel file del modello o sulla piattaforma usBIM. Non è la tua scheda video a fare quel lavoro, e non va confuso con AIrBIM, che invece gira in locale e ha bisogno della scheda giusta. Quando ti dicono «tanto oggi il render lo fa l'intelligenza artificiale», vale solo per quel plug-in. 5. VRiBIM: la realtà virtuale non perdonaVRiBIM, l'ambiente di realtà virtuale immersiva, ha una pagina di requisiti a parte: 16 GB di RAM, una scheda video della classe che ACCA indica per le scene mediamente complesse con RTBIM o superiore, uscita DisplayPort 1.2 o HDMI 1.4 per il visore. I visori compatibili elencati sono Meta Quest 2 e Quest 3, per i quali ACCA consiglia il cavo Link, HTC Vive Pro, Pro 2 e Cosmos con tracking esterno, e Pico 4, con cavo per le prestazioni migliori. Perché la realtà virtuale è più severa del real-time su monitor: la scena va disegnata due volte, una per occhio, a una frequenza di fotogrammi molto più alta, e ogni calo si traduce in un cliente che si toglie il visore con la nausea. E c'è una regola ACCA che qui pesa il doppio: il modulo RTBIM non può essere usato in un ambiente Windows virtualizzato. Real-time rendering e realtà virtuale vogliono una macchina Windows fisica con la scheda video collegata direttamente, non una macchina virtuale, non un desktop remoto. Sui notebook: ACCA nelle sue FAQ è esplicita sul fatto che Edificius richiede buone prestazioni video e che le schede integrate non le garantiscono, al punto che il software potrebbe non funzionare correttamente. Un portatile con scheda dedicata può reggere la modellazione e le scene semplici; per RTBIM e VRiBIM a scena media o complessa il posto giusto è una workstation da scrivania, con l'alimentazione e il raffreddamento che una scheda da 16 GB richiede per ore di fila. 6. Il resto della suite non sposta la sceltaChi lavora con ACCA raramente usa un software solo. Ecco i requisiti degli altri programmi della suite, dalle pagine ufficiali.
La lettura è immediata: in uno studio ACCA la workstation la dimensiona Edificius, gli altri programmi ci salgono sopra. Se il tuo lavoro è computo, sicurezza e certificazione energetica, la macchina è un'altra e costa una frazione. Se invece Edificius con RTBIM è il cuore dello studio, tutto il resto è gratis in termini di hardware. L'unica eccezione parziale è EdiLus: un solutore strutturale fa lavorare il processore, e sui modelli grandi vuole RAM. Ma la classe di CPU che ACCA consiglia per Edificius copre già bene anche il calcolo, purché la frequenza sia alta. E allora il processore? Nella modellazione, nel computo automatico, nella generazione delle tavole e nell'import dei file IFC il lavoro lo fa la CPU, e, come nella gran parte dei software BIM, lo fa usando pochi core alla volta. Un processore moderno a otto core con frequenza alta è la scelta giusta; sedici o trentadue core servono solo a chi produce molti render statici con AIrBIM, per tutto il resto i soldi vanno spostati sulla scheda video. Discorso diverso per chi lavora con le nuvole di punti e con l'HBIM: lì i file sono grandi, la RAM e la velocità del disco tornano in primo piano, e il livello complesso di ACCA diventa il minimo. 7. Quattro profili di studioLe combinazioni sono infinite, ma i casi che vediamo passare in laboratorio sono quasi sempre riconducibili a quattro profili. Il livello ACCA indicato è quello minimo coerente con il profilo; il «consigliato» è il margine che ti compra la durata.
Il profilo giusto non è quello di oggi. È quello del lavoro che vuoi accettare l'anno prossimo senza dover dire «la mia macchina non ce la fa». 8. Gli errori più comuniErrore 1: scegliere la macchina dal processoreÈ l'errore che vediamo più spesso, e quasi sempre arriva insieme a una workstation di marca «configurata per il CAD»: processore di punta, scheda video professionale di ingresso con 4 o 8 GB. In modellazione va benissimo; in RTBIM a scena media è già sotto la soglia ACCA, e in un telaio proprietario la scheda non si sostituisce a piacere. È uno dei quattro limiti delle workstation di marca che raccontiamo da tempo, e su Edificius si vede subito. Errore 2: la scheda integrata «tanto per ora»ACCA lo scrive nelle FAQ di assistenza: Edificius richiede buone prestazioni video e le schede integrate non le garantiscono, con messaggi di errore e malfunzionamenti possibili. Non è una scheda «lenta», è una scheda che il software non prevede. Vale per i mini PC da ufficio e per i notebook sottili senza GPU dedicata. Errore 3: «8 GB di scheda bastano»Bastano per l'uso base a scena media, cioè senza RTBIM. Con RTBIM la soglia sale a 12 GB, e per il path tracing ACCA raccomanda comunque di superare gli 8. Chi compra una scheda da 8 GB sta comprando la modellazione, non la presentazione. Errore 4: il notebook con due schede videoMolti portatili hanno una scheda integrata e una dedicata e passano dall'una all'altra per risparmiare batteria. ACCA lo affronta nelle FAQ: la scheda dedicata di solito entra in funzione quando il portatile è collegato alla rete elettrica, e per far lavorare bene Edificius va usata quella, collegando l'alimentazione o impostandola dal pannello della scheda video. I software ACCA che chiedono prestazioni video, all'avvio, controllano data del driver e prestazioni della scheda in uso in quel momento e mostrano un avviso se non bastano: su un portatile con due schede l'avviso può comparire e sparire a seconda di quale scheda è attiva. Anche impostato bene, per RTBIM e VRiBIM un portatile resta una soluzione da scene semplici. Errore 5: RTBIM in una macchina virtuale o in desktop remotoIl modulo RTBIM non può essere usato in un ambiente Windows virtualizzato: lo dice ACCA. Le infrastrutture che centralizzano i PC dello studio in macchine virtuali, o che fanno lavorare da remoto su un server, vanno bene per PriMus e TerMus e non per il real-time rendering. Se lo studio ha una politica di virtualizzazione, la postazione Edificius con RTBIM va tenuta fuori, come macchina fisica. Errore 6: il monitor 4K con lo scalingNei requisiti ACCA la risoluzione indicata è 1920x1080 con impostazioni DPI al 100 per cento. Un monitor 4K da 27 pollici si usa quasi sempre con lo scaling di Windows al 150 o al 200 per cento, e non è la configurazione che ACCA descrive. Prima di cambiare monitor insieme alla workstation, vale la pena verificare con l'assistenza ACCA come si comporta la versione che usi; noi, in dubbio, restiamo su un 27 pollici a 2560x1440 a scala 100, che dà spazio restando alla scala del 100 per cento che ACCA prevede. 9. Le domande che ti fa un espertoSono le stesse domande che un nostro esperto ti fa al telefono, prima ancora di parlare di componenti. Quali moduli usi: Edificius base, con RTBIM, con VRiBIM, con MEP e nuvole di punti. Qual è il progetto più pesante che hai aperto nell'ultimo anno, e quello che vorresti poter accettare. Presenti dal vivo al cliente, con il real-time rendering, o consegni immagini e video. Quanto usi il path tracing e quanti video di presentazione produci. Quanta vegetazione e quanti arredi hanno le tue scene, e se usi il sistema meteorologico e gli effetti. Quali altri software della suite girano sulla stessa macchina: EdiLus, PriMus, TerMus, CerTus, Impiantus. Che monitor e che visore hai o vuoi. Quale orizzonte: tre anni, cinque, e se la macchina deve poter cambiare scheda video a metà vita. Se hai una risposta per tutte, la configurazione si disegna quasi da sola. Se per qualcuna non ce l'hai, è il momento giusto per parlarne. 10. Come lo facciamo in SyspackAssembliamo workstation professionali dal 1998, siamo la prima azienda in Italia certificata NVIDIA Studio e lavoriamo ogni giorno con studi tecnici, imprese e uffici tecnici della pubblica amministrazione tramite MePA, cioè con chi i software ACCA li usa davvero. Su Edificius il metodo è quello di questo articolo: partiamo dai moduli che usi e dal tuo progetto più pesante, scegliamo la scheda video per la memoria, per le unità di ray tracing e per il supporto ai due motori di render, con driver che restano aggiornati nel tempo; dimensioniamo la RAM con la regola del doppio della memoria video; montiamo un disco NVMe veloce per il catalogo e i progetti; e costruiamo alimentazione e raffreddamento per il carico continuo del path tracing, in silenzio, perché la macchina sta in studio e non in una sala server. E la collaudiamo con i tuoi file. Domande frequentiQuale scheda video serve per Edificius?Secondo i requisiti ufficiali ACCA, una scheda dedicata con almeno 4, 8 o 12 GB di memoria video a seconda della complessità delle scene, che salgono a 6, 12 e 16 GB usando RTBIM o AIrBIM. Per il path tracing ACCA raccomanda più di 8 GB e il supporto DXR con DirectX 12: in pratica una scheda con unità di ray tracing hardware, della classe NVIDIA RTX o AMD RX 6000 e successive. Quanta RAM serve per Edificius?8 GB per le scene semplici, 16 GB per quelle mediamente complesse, 32 GB per quelle complesse, sempre dai requisiti ACCA. Con una scheda video da 16 GB la regola della RAM almeno doppia della memoria video porta anch'essa a 32 GB. Con nuvole di punti e HBIM conviene andare oltre. Edificius funziona con la scheda video integrata?ACCA nelle FAQ di assistenza indica che le schede integrate non garantiscono le prestazioni richieste e che il software potrebbe non funzionare correttamente. Serve una scheda dedicata, sia sul PC fisso sia sul notebook. Meglio una scheda NVIDIA o AMD per Edificius?Le due famiglie sono entrambe previste. Per RTBIM, che usa Unreal Engine 5.5 con Lumen e path tracing DXR, servono le unità di ray tracing presenti sulle NVIDIA RTX e sulle AMD dalla serie RX 6000 in su. Per AIrBIM, basato su AMD Radeon ProRender 2.0, ACCA raccomanda le schede AMD ma ammette le NVIDIA e Intel con OpenCL 1.2. Le Intel Arc sono il caso limite: ACCA le cita per il DXR di RTBIM e le esclude da AIrBIM. La scelta va fatta guardando entrambi i motori, ed è il lavoro della consulenza. Edificius RTBIM funziona in una macchina virtuale o su un notebook?In macchina virtuale no: ACCA specifica che il modulo RTBIM non può essere usato in ambiente Windows virtualizzato. Su un notebook con scheda video dedicata sì, per scene semplici e con il portatile impostato per usare sempre la scheda dedicata; per RTBIM e VRiBIM a scene medie e complesse la soluzione adeguata è una workstation da scrivania. EdiLus, PriMus e TerMus hanno bisogno di una workstation?No. PriMus chiede 4 GB di RAM (8 consigliati) e una scheda video da 512 MB; EdiLus-CA 8 GB (16 consigliati) e una scheda da 2 GB; TerMus una scheda da 512 MB con OpenGL. Se nello studio c'è anche Edificius con RTBIM, è lui a dimensionare la macchina e gli altri programmi ci girano senza problemi.
Continua a leggere: Revit 2027: quanta potenza serve davvero alla workstation Fonti: ACCA software, requisiti di sistema di Edificius (versione usBIM), EdiLus-CA (versione 49.00a) e PriMus (versione 54.00i), pagine Real-Time Rendering e AIrBIM PRO2, FAQ di assistenza su scheda video, schede integrate, notebook con due schede video e controllo all'avvio; Epic Games, documentazione Unreal Engine 5.8, «Lumen Technical Details». Tutte le pagine sono state consultate il 16 settembre 2026; i requisiti possono cambiare con le versioni successive, la pagina ACCA è sempre quella di riferimento. |