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Sette modelli, un’unica architettura Blackwell. Una panoramica tecnica della gamma GeForce RTX 50, scheda per scheda, per capire quale fa al caso tuo.
La serie GeForce RTX 50 di NVIDIA è la prima a portare l’architettura Blackwell sulle schede video desktop. È una gamma ampia: dal modello di vertice pensato per i carichi di lavoro più estremi fino alla proposta entry-level per il gioco in 1080p. In questo articolo analizziamo l’intera serie RTX 5000 modello per modello — caratteristiche, memoria, consumi e destinazione d’uso — con un approfondimento dedicato alla RTX 5090, il vertice della gamma. Prima di entrare nel dettaglio dei singoli modelli, vediamo cosa hanno in comune: l’architettura Blackwell e le tecnologie che la accompagnano. L’architettura Blackwell: cosa accomuna tutta la serieTutte le schede della serie RTX 50 condividono l’architettura Blackwell, prodotta su processo produttivo TSMC 4NP. Cambiano il numero di core e la dotazione di memoria, ma l’impianto tecnologico di base è lo stesso su tutta la gamma. Il primo elemento comune è la memoria GDDR7, che offre più banda a parità di bus rispetto alle GDDR6 e GDDR6X della generazione precedente. A questa si affiancano i Tensor Core di quinta generazione, con il nuovo supporto alla precisione FP4 che accelera i modelli di intelligenza artificiale e ne riduce l’occupazione di memoria, e gli RT Core di quarta generazione dedicati al Ray Tracing. Sul piano software, tutta la serie supporta DLSS 4 con Multi Frame Generation e il successivo aggiornamento DLSS 4.5, che introduce un modello transformer di seconda generazione per il Super Resolution, il Dynamic Multi Frame Generation e la modalità 6X. Infine, la serie 50 porta un comparto video rinnovato: l’encoder NVENC di nona generazione e il decoder NVDEC di sesta generazione. È la prima volta che le schede GeForce supportano in hardware il formato colore 4:2:2, finora riservato alle soluzioni professionali. Il numero di encoder e decoder presenti varia però da modello a modello, come vedremo.
I modelli della serie RTX 50, uno per unoLa serie desktop comprende sette modelli. Li vediamo dal più potente al più accessibile.
GeForce RTX 5080La RTX 5080 è la seconda scheda della gamma. Basata sul chip GB203, integra 10.752 CUDA Core e 16 GB di GDDR7 su bus a 256 bit, con una banda di 960 GB/s. NVIDIA la posiziona come soluzione di vertice per il gaming in 4K e per le workstation di fascia alta. Dispone di due encoder NVENC e due decoder NVDEC, una dotazione video completa che la rende molto valida anche per il montaggio professionale. Il TGP è di 360 W, con alimentatore consigliato da 850 W. Rispetto alla 5090 il divario di potenza e memoria è netto, ma la 5080 resta una scheda di altissimo livello con consumi e ingombri più gestibili. GeForce RTX 5070 TiLa RTX 5070 Ti condivide con la 5080 il chip GB203, in versione parzialmente ridotta: 8.960 CUDA Core e 16 GB di GDDR7 su bus a 256 bit, per una banda di 896 GB/s. I 16 GB di memoria la rendono interessante non solo per il gaming in 1440p e 4K, ma anche per editing video e progetti 3D di livello intermedio. Integra due encoder NVENC e un decoder NVDEC, con un TGP di 300 W. È un modello su cui abbiamo pubblicato un approfondimento dedicato: trovi l’analisi completa della GeForce RTX 5070 Ti con scenari d’uso e dettagli sul comparto video. GeForce RTX 5070La RTX 5070 si basa sul chip GB205 e offre 6.144 CUDA Core con 12 GB di GDDR7 su bus a 192 bit, per una banda di 672 GB/s. È pensata soprattutto per il gaming in 1440p ad alto refresh e per un uso creativo di livello intermedio. Dispone di un encoder NVENC e un decoder NVDEC, con un TGP contenuto di 250 W che la rende facile da integrare in configurazioni equilibrate. I 12 GB di memoria sono una dotazione adeguata per la maggior parte dei giochi attuali, pur con meno margine rispetto ai modelli da 16 GB.
GeForce RTX 5060 TiLa RTX 5060 Ti utilizza il chip GB206 con 4.608 CUDA Core e un bus a 128 bit. È disponibile in due varianti di memoria: 8 GB e 16 GB di GDDR7, entrambe con banda di 448 GB/s. La differenza tra le due non è marginale: la versione da 16 GB è quella da preferire per chi affianca al gaming attività di creazione di contenuti o carichi di IA, dove la memoria insufficiente è spesso il primo limite che si incontra. Con un TGP di 180 W è una scheda dai consumi contenuti, adatta al gaming in 1440p. GeForce RTX 5060La RTX 5060 condivide il chip GB206 con la 5060 Ti, in configurazione ridotta: 3.840 CUDA Core e 8 GB di GDDR7 su bus a 128 bit, per una banda di 448 GB/s. È il modello pensato per il gaming in 1080p e per l’ingresso al 1440p, con un TGP di 145 W. È disponibile unicamente nella versione da 8 GB. GeForce RTX 5050La RTX 5050 è la proposta entry-level della serie. Basata sul chip GB207, integra 2.560 CUDA Core e 8 GB di memoria — in questo caso GDDR6 anziché GDDR7 — su bus a 128 bit, per una banda di 320 GB/s. Con un TGP di soli 130 W è la scheda più semplice da alimentare e raffreddare della gamma, pensata per il gaming in 1080p e per la produttività quotidiana. Pur essendo il modello d’ingresso, eredita comunque l’architettura Blackwell e il supporto a DLSS 4. La serie a colpo d’occhioLa tabella seguente riassume le caratteristiche principali dei sette modelli desktop della serie.
I valori di consumo si riferiscono al TGP dichiarato da NVIDIA per le schede di riferimento; le versioni con overclock di fabbrica dei vari produttori possono discostarsene leggermente. Quale modello sceglierePiù che “la scheda più potente”, conta la scheda giusta per il tuo flusso di lavoro. Ecco un orientamento per fasce d’uso.
Carichi di lavoro estremi — RTX 5090. Rendering 3D pesante, IA generativa, simulazione, montaggio video ad altissima risoluzione, gioco in 8K. È la scelta per chi non vuole compromessi e ha progetti realmente in grado di sfruttare 32 GB di memoria. Gaming 4K e creazione professionale — RTX 5080 e 5070 Ti. Entrambe con 16 GB di memoria, sono il punto d’equilibrio per il gaming in 4K e per le workstation di fascia alta dedicate a video editing e progettazione 3D. Gaming 1440p e uso creativo intermedio — RTX 5070. Una scheda equilibrata per chi gioca in 1440p ad alto refresh e affianca attività creative di livello intermedio. Punto d’ingresso versatile — RTX 5060 Ti 16 GB. Per chi cerca una scheda accessibile ma con memoria sufficiente per avvicinarsi a IA e 3D, la versione da 16 GB è la più sensata. Gaming 1080p — RTX 5060 e RTX 5050. Le proposte d’ingresso, pensate per il gioco in 1080p e la produttività quotidiana. Per gli usi professionali, la scelta della GPU non va mai isolata dal resto della macchina: processore, memoria, storage e alimentazione devono essere bilanciati. Se hai bisogno di una workstation professionale su misura o di una configurazione dedicata all’intelligenza artificiale, il modo migliore per individuare la scheda giusta è partire dal software che usi ogni giorno. Disponibilità e modalità di acquistoLe schede della serie RTX 50 possono essere acquistate in diverse modalità: In un nuovo PC o workstation su misura. La soluzione ideale per sfruttare da subito le potenzialità della serie: una configurazione progettata attorno alla GPU scelta ed equilibrata in ogni componente. Come aggiornamento di un sistema Syspack. Se hai già acquistato il tuo PC da noi, possiamo valutare insieme l’integrazione di una scheda RTX 50 nel sistema esistente, verificandone la compatibilità con alimentatore e case. Come scheda singola. Puoi consultare le schede video disponibili a catalogo e verificarne la disponibilità aggiornata.
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