Exocad, scanner e CAM: la workstation giusta per il tuo laboratorio odontotecnico

Scanner, exocad con i suoi moduli, CAM e stampante sullo stesso PC: perché la scheda video è quasi sempre il pezzo che non regge, scenario per scenario — con i requisiti ufficiali dei produttori, settembre 2026


Martedì mattina. Lo studio chiama: la prova in PMMA della Toronto su impianti è alle tre del pomeriggio. Apri il progetto in DentalCAD, con le quattro scansioni caricate, e a ogni rotazione il modello scatta. Cambi l'asse di inserzione, il modulo implantare ricalcola, aspetti. Intanto sul secondo monitor MillBox sta calcolando il disco di zirconia e sul banco c'è già il modello successivo da scansionare. Il PC ha due anni. Non è vecchio: è nato per un altro lavoro.

Questa è la situazione che vediamo più spesso quando un laboratorio odontotecnico viene da noi per una workstation nuova. Prima di consigliare qualcosa guardiamo con cosa lavora oggi, e quasi sempre la scheda video è sotto a quello che il flusso di lavoro le chiede. Non perché qualcuno abbia sbagliato: il PC è arrivato quasi sempre in bundle con lo scanner o con la licenza exocad, dimensionato dal rivenditore su quel programma, e da allora sulla stessa macchina sono arrivati i moduli, le scansioni intraorali dagli studi, il CAM, il secondo monitor. Una workstation per exocad e per il laboratorio digitale si progetta partendo da tutto quello che gira insieme, non da un programma solo.

In questo articolo mettiamo in fila i requisiti ufficiali dei produttori che convivono nel laboratorio (exocad, 3Shape, Medit, CIMsystem, FOLLOW-ME! e Formlabs per la stampante), scenario per scenario: dalla corona singola alla protesi totale, dalla CBCT alla fresatura. Nel video qui sopra trovi la versione in tre minuti.

In breve: un PC, quattro programmi, una scheda video nata piccola

Ogni programma del laboratorio pubblica i suoi requisiti, e sulla scheda video non si assomigliano. Si va dai 2 GB di memoria video del minimo 3Shape ai 4 GB del minimo exocad; e, per le configurazioni consigliate, dai 4-6 GB di 3Shape ai 12-20 GB delle schede che exocad elenca per la configurazione che chiama «workstation completa», quella per usare tutti i suoi prodotti insieme. Fra i due estremi c'è la differenza fra una macchina che il produttore accetta e una su cui tutti i programmi lavorano insieme.

La scheda video, quasi sempre, non è invecchiata: era già piccola per il lavoro che il laboratorio fa oggi. Il PC dimensionato per la protesi fissa regge finché arrivano gli impianti, exoplan con la CBCT, PartialCAD per gli scheletrati e il CAM sulla stessa macchina. exocad scrive che le schede più vecchie o di fascia bassa «potrebbero non funzionare bene o dare prestazioni scarse», e che PartialCAD fa «una gran parte dell'elaborazione dei dati» proprio sulla scheda video.

L'intelligenza artificiale di exocad non chiede calcolo alla workstation: AI Design, TruSmile Photo e TruSmile Video lavorano sui servizi online di exocad, a crediti. Sulla macchina restano la viewport, i moduli, la scansione e il calcolo dei percorsi utensile. Ed è questo che decide se il caso delle tre del pomeriggio esce in tempo.

1. Un PC, quattro programmi


Un laboratorio digitale non usa un programma: ne usa una catena. Lo scanner da banco che digitalizza il modello o l'impronta, e il portale da cui arrivano le scansioni intraorali degli studi. Il CAD, in questo articolo exocad DentalCAD, con i moduli aggiunti negli anni. Il CAM che trasforma il progetto in percorsi utensile per la fresatrice. Il programma della stampante 3D per i modelli e le dime. In molti laboratori girano tutti sullo stesso PC, spesso nello stesso momento.

Ognuno di questi programmi pubblica i propri requisiti hardware, e ognuno li scrive pensando solo a se stesso. Il produttore dello scanner indica quello che serve per scansionare. Il produttore del CAD indica quello che serve al CAD. Nessuno dei quattro documenti dice cosa serve per far girare gli altri tre insieme. Il PC, di solito, arriva in bundle con lo scanner o con la licenza exocad, dimensionato dal rivenditore su quel programma e su quell'offerta. È una scelta ragionevole; il problema arriva dopo, quando il laboratorio cresce e i programmi si sommano.

Sul processore e sulla RAM i produttori chiedono cose simili: un processore di fascia media o alta e da 8 a 32 GB, con 64 per i casi grandi e il multitasking. Sulla scheda video no: si va da 2 GB a 20 GB a seconda del produttore e della configurazione, e c'è chi indica solo NVIDIA. Ed è per questo che, quando un laboratorio ci chiama perché il suo PC «non ce la fa più» e vuole una macchina nuova, il pezzo sotto misura è quasi sempre quello.

2. Cosa dice exocad della scheda video


exocad pubblica sulla sua wiki tre configurazioni di riferimento per la versione 2025 e successive del software. Le riportiamo per quello che sono, requisiti del produttore, senza tradurle in una lista di componenti: dimensionarla sul tuo laboratorio è il lavoro che i nostri esperti fanno insieme a te.

La configurazione minima per lanciare qualsiasi prodotto exocad prevede un processore a quattro core, 8 GB di RAM e una scheda video dedicata con almeno 4 GB di memoria. exocad chiede alla scheda anche una capacità di calcolo minima, CUDA 3.0 o OpenCL 1.2. Oggi la rispetta qualsiasi scheda dedicata recente, ma dice una cosa precisa: il programma usa la scheda anche per calcolare, non solo per disegnare. La configurazione economica sale a 16 GB di RAM e a una scheda video di fascia media. La workstation completa, che exocad definisce come la configurazione «per usare qualsiasi prodotto exocad contemporaneamente», prevede un processore di fascia alta, 32 GB di RAM DDR5, una scheda video di fascia alta (exocad cita come esempi schede da 12 a 20 GB di memoria video) e un monitor almeno WQHD, consigliato 4K.

Confronta la configurazione minima e la workstation completa. Tra i 4 GB del minimo e i 12-20 GB della workstation completa non c'è solo più velocità: c'è la differenza tra una macchina che apre DentalCAD e una macchina su cui DentalCAD, PartialCAD ed exoplan lavorano insieme senza scatti. E c'è un avvertimento che exocad scrive in chiaro: le schede video più vecchie o di fascia bassa «potrebbero non funzionare bene o dare prestazioni scarse».

Due dettagli che nel laboratorio pesano più di quanto sembri. Il primo: con il ridimensionamento di Windows sopra il 100% (normale su un monitor 4K), exocad chiede una risoluzione superiore al minimo, e ogni pixel in più è lavoro in più per la scheda video. Il secondo: exocad gira solo su processori Intel o AMD a 64 bit, senza emulazioni e senza macchine virtuali, su Windows 11; Windows 10 è supportato solo con gli aggiornamenti di sicurezza estesi di Microsoft o un programma analogo, ed exocad stessa raccomanda di passare a Windows 11. La connessione a internet è obbligatoria.

3. Gli scenari del CAD dentale, uno per uno


Alcuni laboratori sono specializzati in un tipo di lavoro, altri fanno di tutto. La macchina giusta cambia da uno scenario all'altro, e cambia ancora quando gli scenari si sommano nella stessa giornata. exocad non pubblica requisiti separati per ogni modulo, salvo l'avvertenza su PartialCAD: le tre configurazioni valgono per tutto. Quello che segue è quindi la nostra lettura, costruita sui requisiti ufficiali e su quello che vediamo nei laboratori che lavorano con le nostre workstation.

Protesi fissa: lo scenario su cui viene comprato il PC

Corone, ponti, cappette, faccette, inlay e onlay, corone telescopiche, e i provvisori con il modulo dedicato: è il cuore di DentalCAD e il carico più leggero della lista. Poche scansioni caricate, mesh contenute, ricalcoli rapidi. La configurazione economica di exocad qui lavora bene, e per questo è la configurazione con cui nasce la maggior parte dei PC di laboratorio. Il punto è che poi, sullo stesso PC, arriva tutto il resto.

Implantoprotesi e full-arch: quando le scansioni si sommano

Con il modulo implantare (monconi personalizzati, corone e ponti avvitati) e il modulo barre, il progetto cambia natura. Non hai più una scansione, ne hai quattro o cinque caricate insieme: con scanbody, senza scanbody con la maschera gengivale, antagonista, e, a seconda del caso, la scansione pre-operatoria o il wax-up. Ogni rotazione della vista muove tutte le mesh; ogni volta che cambi l'asse di inserzione, angoli il canale della vite o ritocchi il profilo di emergenza, il modulo ricalcola la struttura. Con DentalCAD 3.3 Chemnitz (rilascio pubblico annunciato da exocad il 27 ottobre 2025) il modulo implantare è stato rinnovato in profondità: proposte automatiche di moncone personalizzabili, strumenti di modifica migliorati, anteprima 3D di ogni componente in libreria. Le librerie, dichiara exocad, superano gli 80.000 componenti implantari in oltre 9.000 librerie, ma stanno su disco: in memoria vanno le mesh del progetto, quattro o cinque scansioni con colore e texture, più la struttura che il modulo ricalcola a ogni modifica. È qui che la scheda video e la RAM cominciano a fare la differenza tra un caso fluido e un caso a scatti.

Pianificazione implantare e dime: il volume che la scheda video deve reggere

Con exoplan (oggi alla versione 3.1 Rijeka) e il modulo DICOM Viewer entra in gioco un tipo di dato diverso: il volume della CBCT, fatto di voxel, da allineare alle scansioni ottiche e da ruotare in tempo reale mentre posizioni gli impianti e disegni la dima chirurgica con il modulo Guide Creator. exocad presenta exoplan proprio sulla velocità di caricamento e di visualizzazione dei file DICOM, con un «rendering grafico scattante». Quel rendering lo fa la scheda video, e il volume occupa memoria da tutte e due le parti: sta nella RAM come dati e viene copiato nella memoria della scheda per essere visualizzato; ogni rotazione lo ricalcola sulla scheda. Un laboratorio che aggiunge la pianificazione implantare a un PC nato per le corone se ne accorge alla prima CBCT ad alta risoluzione.

Scheletrati e protesi totale: PartialCAD calcola sulla scheda video

Questo è lo scenario in cui exocad è più esplicita. Nella documentazione di PartialCAD, il modulo per gli scheletrati, si legge che il software «ha requisiti hardware più forti per la scheda video del classico DentalCAD», perché «per prestazioni ottimali, una gran parte dell'elaborazione dei dati è fatta dalla scheda video». La grafica integrata Intel non è supportata per PartialCAD. Se nel laboratorio esiste un modulo che smaschera una scheda nata piccola, è questo. Con la 3.3 Chemnitz (il flusso è stato annunciato con DentalCAD 3.3 il 27 ottobre 2025 ed è arrivato in PartialCAD 3.3 il 26 febbraio 2026) c'è anche il flusso di lavoro per la protesi a due parti, la split denture: la sovrastruttura su impianti in DentalCAD e la barra sottostante in PartialCAD, cioè un caso che passa da un modulo all'altro. Il modulo Full Denture, per la protesi totale, è un modulo a sé e non ha avvertenze particolari di exocad sulla scheda video; ma chi fa scheletrati fa anche totali, e la scheda si dimensiona su PartialCAD.

Ortodonzia, bite e modelli: tanti file, tanta stampa

Bite, placche e contenzioni con il modulo Bite Splint, i modelli fisici con Model Creator, i modelli con articolatore stampabile con xSNAP e, per chi combina allineamento e restauro, exocad ART: sono lavori che generano molti file, spesso in serie, da esportare verso la stampante 3D. Qui la scheda video è sollecitata meno che con PartialCAD; contano lo spazio e la velocità del disco, perché i file si accumulano, e la RAM se tieni aperti più modelli insieme (valutazione nostra). Il programma della stampante, invece, chiede poco: Formlabs, per esempio, indica per PreForm 4 GB di RAM (8 consigliati) e una scheda compatibile OpenGL 2.1. Non è la stampante a dimensionare il PC.

Smile design e articolatore: cosa gira in locale

Smile Creator porta nel progetto le fotografie del paziente, in 2D e in 3D. Il modulo TruSmile mostra il restauro con un rendering realistico dentro DentalCAD, quello che fai vedere al dentista e al paziente, con l'effetto che exocad chiama «quello che vedi è quello che ottieni»: a disegnarlo è la scheda video. L'articolatore virtuale simula i movimenti mandibolari e i contatti, e il modulo Jaw Motion Import carica i movimenti reali registrati sul paziente: la scheda video ridisegna la scena a ogni fotogramma, e processore e scheda lavorano insieme (valutazione nostra: exocad non documenta dove gira la simulazione). Tutto questo gira sulla tua macchina, non in cloud. I nomi si assomigliano, ma TruSmile Photo e TruSmile Video sono un'altra cosa, e ne parliamo nella sezione successiva.

4. L'intelligenza artificiale di exocad non chiede calcolo alla workstation


I servizi di intelligenza artificiale di exocad sono disponibili con DentalCAD 3.3 Chemnitz e 3.2 Elefsina (build 9036 o successiva): AI Design genera proposte di corone singole e, con la 3.3 e in alcuni mercati, anche multiple (fino a tre corone posteriori adiacenti e ponti posteriori fino a tre elementi); TruSmile Photo e TruSmile Video producono la simulazione del sorriso da una fotografia o da un video. exocad li presenta come strumenti per risparmiare tempo. E non chiedono calcolo alla tua workstation.

exocad lo scrive nelle pagine dei servizi: funzionano con l'integrazione my.exocad, richiedono i crediti exocad (una corona con AI Design costa un credito, una simulazione TruSmile Photo due, una TruSmile Video dieci; i crediti mensili sono inclusi solo nelle licenze Flex e nelle licenze perpetue con contratto di aggiornamento attivo), e sono disponibili per chi è nell'Unione Europea o negli Stati Uniti. AI Design si abilita in DentalCAD alla voce «Cloud»: il calcolo avviene sui servizi online di exocad, non sulla tua scheda video. Una proposta di corona singola, dichiara exocad, arriva di norma in meno di due minuti.

È lo stesso schema che abbiamo trovato in altri software professionali, dal rendering di architettura al CAD meccanico: l'intelligenza artificiale del software va in cloud, e alla macchina restano i carichi di sempre. Per il laboratorio significa una cosa precisa: non ha senso comprare una workstation «per l'AI di exocad». Ha senso comprarla per la viewport e i moduli di exocad, per lo scanner e per il CAM: i carichi che restano sulla scrivania.

5. Lo scanner: chiede poco, ma decide la marca della scheda video


Lo scanner da banco non è il programma più esigente del laboratorio, ma è quello che pone i vincoli più rigidi. 3Shape, per il suo Dental System 2025, richiede una scheda video NVIDIA (GeForce o Quadro, nelle parole di 3Shape), con almeno 2 GB di memoria video nella configurazione minima e 4 GB in quella consigliata, 16 GB di RAM minimi e 32 consigliati, che diventano 64 «per la scansione e la modellazione simultanee di casi grandi». E aggiunge, nella pagina dedicata alla scansione, una frase che vale la pena leggere per intero: se la scheda video non rispetta i requisiti o non è configurata correttamente, «possono verificarsi errori di scansione, prestazioni ridotte o instabilità». Dal Dental System 2019 in poi, spiega 3Shape, il modulo di scansione ScanItDental si appoggia di più all'hardware del PC, per via degli algoritmi aggiornati; la pagina dedicata alla scansione consiglia 4-6 GB di memoria video.

Medit, per gli scanner da laboratorio della serie T (software Medit Scan for Labs), indica solo schede NVIDIA, con 6 GB di memoria, 16 GB di RAM minimi e 32 consigliati (per gli scanner intraorali precisa in chiaro che le AMD Radeon non sono supportate). Sono richieste modeste; il vincolo sta nella marca. Se il tuo scanner da banco è di un altro produttore (Open Technologies, Shining 3D, Smart Optics, Zirkonzahn), vale la stessa regola: controlla nei suoi requisiti la marca della scheda. Se il tuo scanner vuole NVIDIA e sta sulla stessa macchina del CAD, la scheda video di quella macchina è NVIDIA, e poi va dimensionata su exocad e sul CAM, che ne chiedono molta di più.

C'è poi un ingresso sempre più frequente: le scansioni intraorali che arrivano dagli studi, dal portale dello scanner. Spesso portano colore e texture, cioè dati in più per DentalCAD e per la scheda video che li carica, e arrivano senza passare dal tuo scanner.

Un'ultima nota di 3Shape che riguarda molti laboratori: il «server PC» che tiene il database e gli ordini va usato «solo per l'archiviazione e la condivisione dei dati», non per progettare o scansionare. Una macchina che fa entrambe le cose sta facendo due mestieri con le risorse di uno.

6. Il CAM: qui torna a contare il processore


Quando il progetto passa al CAM, il carico si sposta. Il nesting dei lavori nel disco e il calcolo dei percorsi utensile sono lavoro da processore. CIMsystem, per MillBox, lo dice in modo diretto: la CPU è «cruciale» e le prestazioni «scalano con la frequenza e con il numero di thread». La configurazione consigliata prevede 32 GB di RAM, preferibilmente DDR5, da portare a 64 per il multitasking e per i file grandi e complessi, un SSD NVMe veloce e una scheda video dedicata NVIDIA (CIMsystem cita la serie GTX/RTX): la configurazione base ne chiede una con almeno 4 GB, quella consigliata indica una scheda di fascia superiore. CIMsystem raccomanda la scheda dedicata al posto di quella integrata per evitare la penalità della memoria condivisa, e avverte che un hardware sotto le specifiche «può dare elaborazioni più lente, tempi di fresatura più lunghi e minore efficienza».

C'è un dettaglio che raramente viene messo in conto: per il lavoro di progettazione dettagliato o per il multitasking, CIMsystem indica come configurazione avanzata un monitor 4K da 25 pollici o più, oppure due monitor (la configurazione standard di CIMsystem prevede un 24 pollici Full HD). hyperDENT, un altro CAM diffuso nei laboratori italiani, pubblica i requisiti nelle FAQ del sito FOLLOW-ME!: un processore di classe i7 (i7 o i9 consigliati), 16 GB di RAM (32 consigliati), scheda video NVIDIA con 4 GB di memoria (8 consigliati), con l'avvertenza che con schede di altre marche «il corretto funzionamento non può essere garantito». Se usi DentalCAM di vhf, o un sistema chiuso come Zirkonzahn o Ceramill, valgono i requisiti del tuo fornitore; il principio non cambia: il CAM è un carico da processore e da RAM che si aggiunge al CAD, non lo sostituisce. E in molti laboratori il CAM gira sul PC della fresatrice, nella stanza della polvere: anche quello va dimensionato, e tenuto pulito.

7. Tutto insieme, su due monitor 4K


Ora rimetti insieme i pezzi, perché è così che lavora un laboratorio che fa di tutto. DentalCAD su una Toronto, DentalDB da cui crei gli ordini e lanci i progetti, exoplan con una CBCT, lo scanner che digitalizza il modello successivo, MillBox che calcola il disco, due monitor 4K. Ognuno di questi carichi, da solo, sta dentro i requisiti del suo produttore. Insieme, i requisiti si sommano, e nessuno dei singoli documenti li somma per te. La memoria video si carica con le mesh del progetto e con il volume CBCT, e la scheda deve ricalcolarli a ogni rotazione; la RAM si carica con le scansioni, il volume e i file del CAM; il processore si divide tra il calcolo dei percorsi e i ricalcoli del CAD. E due monitor 4K hanno otto volte i pixel di un Full HD (il calcolo: due volte 3840×2160 contro 1920×1080). Non vuol dire otto volte il lavoro: a ogni rotazione la scheda ridisegna la finestra della viewport, e il costo dipende anche da quanti triangoli ha la scena. Ma una viewport su un 4K ha quattro volte i pixel di una su Full HD, e quello si sente.

È esattamente lo scenario che exocad chiama «workstation completa»: scheda video di fascia alta da 12 a 20 GB, 32 GB di RAM, monitor WQHD o meglio 4K. Il laboratorio che fa di tutto sta nella workstation completa, non nella configurazione minima. E se i programmi in parallelo aumentano, o se il CAM lavora su file complessi, i 32 GB di RAM sono il punto di partenza, non il punto di arrivo: quanta RAM serve davvero per lavorare nel 2026 lo abbiamo raccontato in un altro articolo, e le conclusioni valgono anche qui.

Su questo scenario c'è una domanda che i nostri esperti fanno spesso: tutto sulla stessa macchina, o due macchine? La separazione naturale è tra la postazione di scansione e progettazione, dove chi scansiona poi progetta, e il CAM sul PC della fresatrice: molti laboratori ci arrivano crescendo. Non è obbligatoria: una workstation dimensionata sul carico completo regge tutto insieme. Ma va decisa prima, non scoperta dopo.

8. Scenario per scenario: cosa pesa di più


ScenarioSoftware e moduliCosa pesa di più sulla workstation
Protesi fissaDentalCAD (corone, ponti, cappette, faccette)Il carico più leggero: scheda video di fascia media, RAM nella norma
Implantoprotesi e full-archImplant Module, Bar ModuleMemoria video e RAM: più scansioni caricate insieme, ricalcoli frequenti
Pianificazione implantare e dimeexoplan, DICOM Viewer, Guide CreatorScheda video e RAM insieme: il volume CBCT da ruotare con le scansioni
Scheletrati e protesi totalePartialCAD, Full Denture, split dentureScheda video: PartialCAD calcola sulla GPU, niente grafica integrata Intel (exocad)
Ortodonzia, bite, modelliBite Splint, exocad ART, Model Creator, xSNAPDisco e RAM: molti file in serie; la stampante chiede poco
Smile design e articolatoreSmile Creator, TruSmile, Virtual Articulator, Jaw Motion ImportScheda video e processore: rendering realistico in locale; simulazione dei movimenti e ridisegno della scena insieme
Progettazione con AIAI Design, TruSmile Photo e VideoNessun calcolo in locale: servizi online exocad, a crediti, con connessione obbligatoria
Scansione3Shape Dental System, Medit Scan for Labs, scansioni intraorali dagli studiPoco, ma la scheda è NVIDIA (3Shape la richiede, Medit indica solo NVIDIA); le scansioni intraorali portano colore e texture
CAMMillBox, hyperDENT (DentalCAM, Zirkonzahn, Ceramill: requisiti del fornitore)Processore (frequenza e thread) e RAM 32-64 GB (CIMsystem, che cita schede NVIDIA); NVIDIA con 4-8 GB (FOLLOW-ME!); spesso sul PC della fresatrice
Tutto insiemeDentalCAD, DentalDB, exoplan, scanner, CAM, due monitor 4KLa «workstation completa» di exocad: scheda di fascia alta da 12 a 20 GB, 32 GB di RAM in su, WQHD o 4K

L'elenco dei moduli e i requisiti vengono dalle pagine ufficiali exocad, 3Shape, Medit, CIMsystem, FOLLOW-ME! e Formlabs consultate a settembre 2026. La colonna «cosa pesa di più» è una valutazione Syspack: exocad non pubblica requisiti separati per modulo.

9. Gli errori più comuni


«Minimo» e «consigliato» non sono la stessa cosa

Il minimo è la soglia sotto cui il produttore non garantisce che il programma funzioni. La soglia sotto cui lavora male è molto più in alto e dipende dai lavori che fai. exocad passa dai 4 GB di memoria video della configurazione minima alle schede da 12-20 GB della workstation completa.

Il monitor 4K che nessuno mette in conto

Un monitor 4K è una scelta giusta per chi traccia margini e disegna connettori tutto il giorno, e CIMsystem lo indica per il CAM nella configurazione avanzata. Ma un 4K ha quattro volte i pixel di un Full HD (3840×2160 contro 1920×1080), e due 4K otto volte. La scheda video li gestisce tutti, e quelli della viewport li ridisegna a ogni rotazione del progetto: non è tutto il lavoro, ma è una parte che nessuno mette in conto.

Cambiare scheda video su un PC che non può ospitarla

Quando la scheda nata piccola si fa sentire, l'istinto è sostituirla. Spesso non si può: molte schede di fascia alta occupano due slot e mezzo o tre, chiedono un alimentatore adeguato e un case che smaltisca il calore. Il lavoro CAD non è un carico continuo come un rendering: è un susseguirsi di picchi per tutto il pomeriggio, con il CAM che nel frattempo tiene occupato il processore per minuti alla volta. E in un case stretto la scheda si scalda in pochi minuti, non in ore, e rallenta da sola per proteggersi: il calore va smaltito lo stesso. Spazio, alimentazione e raffreddamento sono tre dei quattro limiti delle workstation di marca di cui abbiamo scritto, e valgono anche per il PC del laboratorio.

Il PC nella stanza della fresatrice

Gesso e polvere di zirconia intasano ventole e filtri nel giro di mesi (è quello che vediamo nei laboratori), e un PC pieno di polvere abbassa da solo le frequenze per non surriscaldarsi: sembra un PC che non ce la fa più. Dove sta la macchina, con che filtri e con che case, è una domanda da fare prima di comprarla.

10. Le domande che ti fa un esperto prima di consigliarti una workstation


Se hai letto fin qui, hai già la lista. Sono le stesse domande che un nostro esperto ti fa al telefono, prima ancora di parlare di componenti.

Quali lavori fai, tra gli scenari della tabella: solo protesi fissa, o anche impianti, scheletrati, pianificazione, ortodonzia.

Cosa gira in parallelo mentre progetti: lo scanner, exoplan, il CAM.

Quali moduli exocad hai e quali pensi di aggiungere nei prossimi due anni: PartialCAD ed exoplan cambiano la scheda video.

Quale scanner, perché decide la marca della scheda, e se sta sulla stessa macchina del CAD.

Quale CAM e quale fresatrice, e se il CAM gira sul PC della fresatrice o sulla postazione di progettazione: decide processore e RAM.

Quale versione di exocad e quale licenza, perpetua con aggiornamenti attivi o Flex: decide se la 3.3 ci gira e se i crediti per l'intelligenza artificiale ci sono.

Quanti monitor e a che risoluzione.

Dove sta il PC, in progettazione o nella stanza della fresatrice: decide case e filtri.

Quante persone lavorano sul CAD, e se ha senso una seconda postazione.

Chi fa la migrazione di librerie, cartella dei progetti, DentalDB e licenze: va deciso insieme alla macchina nuova.

Se hai una risposta per tutte, la macchina si disegna quasi da sola. Se per qualcuna non ce l'hai, è il momento giusto per parlarne.

11. Come lo facciamo in Syspack


Molti laboratori odontotecnici in Italia lavorano su workstation professionali assemblate da noi. Con ciascuno abbiamo fatto la stessa cosa: siamo partiti dalla lista degli scenari, non dai requisiti di un programma. Dimensioniamo la scheda video sul modulo più esigente che userai (di solito PartialCAD o exoplan) e sui monitor che hai sulla scrivania; la RAM su quello che gira in parallelo e sul CAM; il processore sul calcolo dei percorsi utensile; e costruiamo la macchina con lo spazio, l'alimentazione e il raffreddamento per una scheda di fascia alta che lavora a picchi per un pomeriggio intero, con la possibilità di cambiarla tra tre anni senza cambiare tutto il resto; e, se la macchina va nella stanza della fresatrice, con filtri sulle prese d'aria che si sfilano senza attrezzi e un raffreddamento dimensionato tenendone conto. Siamo la prima azienda in Italia certificata NVIDIA Studio.

Domande frequenti


Quale scheda video serve per exocad?

exocad indica come minimo una scheda dedicata con 4 GB di memoria video e una capacità di calcolo minima (CUDA 3.0 o OpenCL 1.2); per la workstation completa, quella che fa girare tutti i prodotti exocad insieme, una scheda di fascia alta: gli esempi che exocad elenca hanno da 12 a 20 GB di memoria video. La scheda giusta per il tuo laboratorio dipende dai moduli che usi (PartialCAD ed exoplan chiedono di più), da cosa gira in parallelo e dai monitor.

exocad funziona con la scheda video integrata?

Per DentalCAD exocad richiede comunque una scheda dedicata con almeno 4 GB. Per PartialCAD la grafica integrata Intel non è supportata, e la documentazione del modulo spiega che una gran parte dell'elaborazione dei dati è fatta dalla scheda video.

Serve per forza una scheda NVIDIA nel laboratorio?

exocad accetta schede NVIDIA e AMD Radeon. 3Shape, per Dental System, richiede NVIDIA; Medit indica solo NVIDIA per gli scanner della serie T; FOLLOW-ME! per hyperDENT indica NVIDIA e non garantisce le altre marche; CIMsystem per MillBox cita schede NVIDIA. Se nel laboratorio c'è uno di questi, la scelta sicura è NVIDIA.

Quanta RAM serve per exocad e per il CAM?

exocad indica 8 GB come minimo, 16 per la configurazione economica e 32 per la workstation completa. CIMsystem consiglia per MillBox 32 GB, da portare a 64 per il multitasking e i file complessi; FOLLOW-ME! per hyperDENT 16 GB, 32 consigliati; 3Shape consiglia 64 GB per scansionare e modellare casi grandi nello stesso momento. Nei laboratori che fanno di tutto, 32 GB sono il punto di partenza.

Posso tenere scanner, exocad e CAM sullo stesso PC?

Sì, se la macchina è dimensionata sul carico di tutti e tre insieme, non su quello di uno solo. In alternativa, molti laboratori tengono il CAM sul PC della fresatrice, e scanner e CAD sulla postazione di progettazione. 3Shape raccomanda comunque di non usare il server dei dati per progettare o scansionare.

L'AI Design di exocad usa la mia workstation?

No. AI Design, TruSmile Photo e TruSmile Video lavorano sui servizi online di exocad, con l'integrazione my.exocad e i crediti exocad. Sulla workstation restano la viewport, i moduli, la scansione e il CAM.

exocad funziona su Windows 10?

exocad supporta Windows 11 (24H2 e 25H2). Windows 10 22H2 è supportato solo se il sistema è nel programma di aggiornamenti di sicurezza estesi di Microsoft o in un programma analogo; exocad raccomanda con forza il passaggio a Windows 11.

Un portatile va bene per exocad?

exocad risponde di sì, a condizione che rispetti le stesse specifiche di un desktop. Per un laboratorio che usa PartialCAD, exoplan o il CAM la scheda video di un portatile è quasi sempre il limite, e il calore si smaltisce peggio (valutazione nostra).

Hai bisogno di una workstation per exocad e per il tuo laboratorio?

Raccontaci come lavora il tuo laboratorio: lavori, moduli e versione di exocad, scanner, fresatrice e CAM, monitor, dove sta il PC. Un nostro esperto progetta la workstation giusta per il tuo laboratorio, dimensionata su tutto quello che gira insieme. Senza impegno.

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Continua a leggere: Revit: quanta potenza serve

I requisiti citati in questo articolo vengono dalla documentazione ufficiale dei produttori (exocad, 3Shape, Medit, CIMsystem, FOLLOW-ME!, Formlabs), indicata nel testo accanto a ogni numero, consultata a settembre 2026. I produttori li aggiornano a ogni versione del software.

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